I più recenti dati EFSA sui residui di pesticidi negli alimenti confermano un quadro complessivamente stabile e altamente conforme, con livelli di rischio per il consumatore considerati bassi sulla base delle valutazioni di esposizione alimentare.
Nel campionamento coordinato UE 2024:
• 98,8% dei campioni conformi ai limiti legali (MRL)
• 43,1% senza residui quantificabili
• 54,5% con residui entro i limiti massimi (MRL)
• 2,4% di superamenti MRL, con 1,2% confermati come non conformi
I programmi nazionali mostrano risultati coerenti, con un tasso di conformità del 98,2%.
Dal punto di vista tecnico-regolatorio, tuttavia, è fondamentale distinguere tra:
• compliance legale (MRL exceedance/non exceedance) e
• valutazione del rischio alimentare (dietary exposure assessment)
La valutazione EFSA si basa su modelli di esposizione consolidati, tra cui il modello PRIMo (Pesticide Residue Intake Model), che consente di stimare l’esposizione cronica e acuta rispetto alle soglie tossicologiche (ADI e ARfD). In questo contesto un superamento dell’MRL non implica automaticamente un rischio sanitario, ma rappresenta un indicatore di non conformità regolatoria e di possibile criticità nella gestione della filiera.
Un elemento rilevante dei dati più recenti è la crescente evidenziazione dei controlli rafforzati sulle importazioni da Paesi terzi, che conferma la sensibilità regolatoria del segmento import, in particolare per materie prime e ingredienti agricoli.
Per le imprese alimentari, la compliance non può essere letta su base aggregata, ma deve essere gestita a livello di sistema, attraverso:
• qualifica e audit dei fornitori
• piani di monitoraggio analitico risk-based
• gestione documentale della conformità MRL
• capacità di risposta rapida a non conformità e alert regolatori.
Flashtox supporta le imprese nella lettura tecnico-regolatoria dei dati su contaminanti e residui, nella valutazione del rischio, nella definizione dei controlli di filiera e nella gestione della conformità alimentare. Contattaci 👉 info@flashtox.com