18 Giugno 2026
Packaging e Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR)
Cartone del latte bianco posizionato in basso a sinistra, accanto a una vaschetta in alluminio, una bowl in cartoncino kraft, una vaschetta rigida in plastica bianca e un contenitore take-away in cartone kraft, tutti disposti su fondo neutro e pulito per rappresentare diversi materiali di packaging alimentare. In sovrimpressione la scritta "Packaging: il nuovo standard non è solo ambientale"

Dal 2025 il Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), entrato in vigore l’11 febbraio 2025, avvia una trasformazione strutturale del sistema europeo degli imballaggi, con un’applicazione progressiva delle diverse disposizioni a partire dalle scadenze previste.

Il packaging viene definitivamente inquadrato come un sistema regolato lungo l’intero ciclo di vita: progettazione, composizione, immissione sul mercato, riutilizzo, ricarica, raccolta, riciclo e gestione come rifiuto. Si tratta di un cambio di paradigma che sposta l’attenzione da un approccio “material-based” a un approccio lifecycle-based e performance-driven, coerente con gli obiettivi di prevenzione dei rifiuti e armonizzazione del mercato interno.

Per il settore food e food contact materials, il packaging non è più valutabile solo in termini di performance tecnica o marketing, ma come oggetto di compliance regolatoria integrata, che coinvolge:

• normativa MOCA (Reg. CE 1935/2004 ,GMP 2023/2006 ecc..)

• requisiti di sicurezza e migrazione

• criteri di progettazione per il riciclo (Design for Recycling – DfR)

• future specifiche tecniche armonizzate (standard CEN e atti di esecuzione del PPWR)

Le principali direttrici tecniche del nuovo quadro includono:

1. prevenzione e riduzione degli imballaggi non necessari (packaging minimisation e overpackaging control);

2. progettazione per la riciclabilità secondo criteri tecnici armonizzati (Design for Recycling e compatibilità con filiere di riciclo);

3. incremento del contenuto riciclato nei polimeri, con criteri di tracciabilità e verificabilità;

4. sviluppo di sistemi di riuso e ricarica con requisiti di performance e sicurezza;

5. restrizioni sulle sostanze di preoccupazione, inclusi PFAS negli imballaggi a contatto alimentare, in coordinamento con la normativa chimica UE.

Il punto critico per le imprese non è la scelta del materiale in sé, ma la capacità di dimostrare che il sistema di packaging sia:

• tecnicamente riciclabile in condizioni reali di filiera

• conforme ai requisiti MOCA e di sicurezza alimentare

• coerente con le future classi di performance e requisiti armonizzati

• supportato da documentazione tecnica difendibile in ottica audit e controllo regolatorio

Una soluzione apparentemente “sostenibile” può risultare non conforme se non integra correttamente aspetti di progettazione, safety assessment, gestione del fine vita e tracciabilità.

Il PPWR sposta quindi il focus da una sostenibilità dichiarata a una sostenibilità dimostrabile e verificabile tecnicamente. Flashtox supporta le imprese nella lettura tecnico-regolatoria del Reg. (UE) 2025/40, nella valutazione delle soluzioni di packaging e nell’analisi integrata tra sicurezza alimentare, MOCA, sostenibilità e conformità di prodotto.
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