Dal 2025 il Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR), entrato in vigore l’11 febbraio 2025, avvia una trasformazione strutturale del sistema europeo degli imballaggi, con un’applicazione progressiva delle diverse disposizioni a partire dalle scadenze previste.
Il packaging viene definitivamente inquadrato come un sistema regolato lungo l’intero ciclo di vita: progettazione, composizione, immissione sul mercato, riutilizzo, ricarica, raccolta, riciclo e gestione come rifiuto. Si tratta di un cambio di paradigma che sposta l’attenzione da un approccio “material-based” a un approccio lifecycle-based e performance-driven, coerente con gli obiettivi di prevenzione dei rifiuti e armonizzazione del mercato interno.
Per il settore food e food contact materials, il packaging non è più valutabile solo in termini di performance tecnica o marketing, ma come oggetto di compliance regolatoria integrata, che coinvolge:
• normativa MOCA (Reg. CE 1935/2004 ,GMP 2023/2006 ecc..)
• requisiti di sicurezza e migrazione
• criteri di progettazione per il riciclo (Design for Recycling – DfR)
• future specifiche tecniche armonizzate (standard CEN e atti di esecuzione del PPWR)
Le principali direttrici tecniche del nuovo quadro includono:
1. prevenzione e riduzione degli imballaggi non necessari (packaging minimisation e overpackaging control);
2. progettazione per la riciclabilità secondo criteri tecnici armonizzati (Design for Recycling e compatibilità con filiere di riciclo);
3. incremento del contenuto riciclato nei polimeri, con criteri di tracciabilità e verificabilità;
4. sviluppo di sistemi di riuso e ricarica con requisiti di performance e sicurezza;
5. restrizioni sulle sostanze di preoccupazione, inclusi PFAS negli imballaggi a contatto alimentare, in coordinamento con la normativa chimica UE.
Il punto critico per le imprese non è la scelta del materiale in sé, ma la capacità di dimostrare che il sistema di packaging sia:
• tecnicamente riciclabile in condizioni reali di filiera
• conforme ai requisiti MOCA e di sicurezza alimentare
• coerente con le future classi di performance e requisiti armonizzati
• supportato da documentazione tecnica difendibile in ottica audit e controllo regolatorio
Una soluzione apparentemente “sostenibile” può risultare non conforme se non integra correttamente aspetti di progettazione, safety assessment, gestione del fine vita e tracciabilità.
Il PPWR sposta quindi il focus da una sostenibilità dichiarata a una sostenibilità dimostrabile e verificabile tecnicamente. Flashtox supporta le imprese nella lettura tecnico-regolatoria del Reg. (UE) 2025/40, nella valutazione delle soluzioni di packaging e nell’analisi integrata tra sicurezza alimentare, MOCA, sostenibilità e conformità di prodotto.
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