27 Agosto 2026
Olio vergine: la posizione UE sugli standard COI
Laboratorio professionale per la valutazione organolettica dell’olio d’oliva vergine. In primo piano sono presenti due bicchieri blu da assaggio su un dispositivo termostatato; sullo sfondo, una professionista esegue il panel test all’interno di un locale con postazioni individuali. In sovrimpressione compare il titolo “Olio vergine: la posizione UE sugli standard COI”

Con la Decisione (UE) 2026/1539, il Consiglio ha stabilito la posizione da adottare a nome dell’Unione europea in sede di Consiglio dei membri del Consiglio oleicolo internazionale (COI) in relazione alla valutazione organolettica dell’olio d’oliva vergine.
L’Unione sostiene l’adozione di due revisioni tecniche finalizzate all’armonizzazione internazionale dei metodi applicati al panel test.

Gli interventi riguardano:

  • la revisione 3 del documento COI/T.20/Doc. n. 5, relativo al bicchiere per l’assaggio degli oli;
  • la revisione 2 del documento COI/T.20/Doc. n. 6, dedicato alle caratteristiche del locale di assaggio.

Sebbene possano apparire modifiche esclusivamente tecniche, tali aggiornamenti incidono direttamente sulle condizioni di esecuzione del panel test, contribuendo a migliorare ripetibilità, riproducibilità e affidabilità delle valutazioni organolettiche e, di conseguenza, la solidità dei controlli ufficiali e delle verifiche di conformità commerciale.

La Decisione non modifica direttamente i criteri di classificazione degli oli di oliva vergini né introduce nuovi obblighi immediatamente applicabili agli operatori economici. La raccolta ufficiale del COI riporta infatti il documento n. 6 già nella revisione 2/2026, mentre per il documento relativo al bicchiere da assaggio è ancora disponibile la revisione 2/2020, a conferma che il processo di aggiornamento tecnico è ancora in corso.

Laboratori di prova, organismi di controllo, produttori, confezionatori e operatori della filiera oleicola dovranno pertanto monitorare la pubblicazione delle versioni definitive dei documenti tecnici e valutare preventivamente gli eventuali impatti su locali di assaggio, attrezzature, qualificazione dei panel, procedure analitiche, formazione del personale e documentazione del sistema qualità.

Flashtox supporta le imprese del settore alimentare nell’interpretazione dei requisiti tecnico-regolatori, nella valutazione degli impatti sui controlli di conformità e nell’aggiornamento preventivo delle procedure applicabili al prodotto e al processo. Contattaci 👉 info@flashtox.com

Leggi anche gli altri approfondimenti

Prima di presentare una proposta di sperimentazione per un nuovo studio previsto...

7 Settembre 2026

La percentuale di plastica riciclata presente nelle bottiglie monouso per bevande non...

4 Settembre 2026

Il furano e i metilfurani sono contaminanti di processo che possono formarsi...

3 Settembre 2026

Dal 1° gennaio 2027 il Regolamento (UE) 2026/1828 introdurrà nuovi tenori massimi...

2 Settembre 2026

Il Panel NDA dell’EFSA ha elaborato una bozza di parere sulla sicurezza...

1 Settembre 2026

A decorrere dal 12 agosto 2026 trovano applicazione, in via generale, le...

25 Agosto 2026
Condividi su:
LinkedIn
Facebook
WhatsApp
Email
X