21 Aprile 2026
Enzimi alimentari: cambia la logica dei test

Nel contesto della valutazione del rischio degli enzimi alimentari, EFSA sta rivedendo il ruolo degli studi di tossicità orale a 90 giorni, tradizionalmente considerati uno standard consolidato.
L’information session dedicata a questo tema evidenzia un cambio di paradigma: non si tratta più di applicare automaticamente studi in vivo, ma di valutarne la reale necessità in funzione del profilo dell’enzima e del processo produttivo.
Il punto centrale è chiaro, la valutazione della sicurezza non può più basarsi su un approccio “one size fits all”.
 
Nel caso degli enzimi alimentari, la tossicità deve essere analizzata distinguendo tra:
– rischio associato alla proteina enzimatica
– rischio legato a impurezze microbiche o residui chimici di processo
esposizione reale del consumatore
 
Questa distinzione è fondamentale perché orienta la strategia di testing e, sempre più spesso, apre alla possibilità di utilizzare metodi alternativi agli studi su animali.
Non a caso, il programma EFSA introduce esplicitamente il tema della progressiva eliminazione degli studi in vivo, in linea con la roadmap europea per il phase-out della sperimentazione animale.
 
Per le imprese, questo scenario comporta implicazioni operative rilevanti: non è più sufficiente “produrre dati”, ma occorre giustificare scientificamente la loro pertinenza; inoltre aumenta il peso della valutazione tossicologica integrata e diventa centrale la conoscenza del processo produttivo e delle possibili impurità.
 
In questo contesto la risk assessment si sposta da un approccio prescrittivo a uno scientificamente argomentato e case-by-case.
Le aziende che operano nel settore food devono quindi ripensare il proprio dossier non come un insieme di test, ma come una costruzione coerente di evidenze scientifiche, in cui esposizione, composizione e processo sono strettamente interconnessi. Contattaci 👉 info@flashtox.com

Leggi anche gli altri approfondimenti

Sul dossier PFAS il passaggio davvero decisivo non è soltanto la pubblicazione...

23 Aprile 2026

Con la Raccomandazione (UE) 2026/510, la Commissione europea rivede il quadro di...

22 Aprile 2026

La qualità delle acque non è più solo un tema ambientale. È...

16 Aprile 2026

Quando un prodotto presenta un profilo tossicologico critico la vera domanda non...

16 Aprile 2026

Nelle indagini cliniche sui dispositivi medici la sicurezza biologica non può essere...

16 Aprile 2026

Con il Regolamento (UE) 2024/1328, la Commissione ha modificato la voce 70...

2 Aprile 2026
Condividi su:
LinkedIn
Facebook
WhatsApp
Email
X