Con il Regolamento (UE) 2025/40 (PPWR) già applicabile e l’avvio del Regolamento (UE) 2023/1115 (EUDR) ormai prossimo per una parte significativa degli operatori, diventa prioritario chiarire i rispettivi ambiti di applicazione e predisporre processi di conformità adeguati, senza estendere indiscriminatamente gli obblighi né trascurare gli adempimenti effettivamente richiesti.
L’EUDR, relativo alla messa a disposizione sul mercato dell’Unione e all’esportazione di determinate materie prime e prodotti associati alla deforestazione e il PPWR, relativo agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, introducono obblighi distinti che possono tuttavia interessare gli stessi processi aziendali, a partire dalla gestione degli approvvigionamenti e dei fornitori fino alla tracciabilità dei materiali e alla disponibilità delle evidenze documentali.
Comprendere i punti di contatto tra i due quadri normativi è fondamentale per definire correttamente gli obblighi applicabili, attribuire le responsabilità agli operatori economici coinvolti e organizzare un sistema di conformità coerente con le caratteristiche dei prodotti e con il ruolo ricoperto dall’impresa nella filiera.
Un aspetto particolarmente rilevante riguarda gli imballaggi a base di carta, cartone e legno: la presenza di questi materiali non determina, da sola, l’applicabilità dell’EUDR: occorre considerare la classificazione del prodotto, la sua funzione e le modalità con cui viene commercializzato e utilizzato. Distinguere gli imballaggi che rientrano effettivamente nel campo di applicazione dell’EUDR da quelli esclusi, per i quali possono comunque rilevare gli obblighi del PPWR, è essenziale per evitare interpretazioni estensive non giustificate e richieste documentali non pertinenti.
Il webinar approfondisce i criteri di applicabilità dei due regolamenti, analizzando le differenze tra i rispettivi ambiti di intervento e le possibili interazioni lungo la catena di approvvigionamento. Attraverso esempi pratici e casi aziendali verranno esaminate le principali criticità operative e le modalità con cui tradurre i requisiti normativi in procedure e controlli verificabili.
In particolare saranno affrontati:
L’obiettivo è fornire alle imprese una chiave di lettura concreta per integrare la gestione della conformità EUDR e PPWR, distinguendo gli obblighi effettivamente applicabili dalle esigenze documentali interne e individuando le priorità di intervento per una filiera più trasparente, controllata ed efficiente.
Destinatari: Regulatory Affairs, Qualità, Ambiente, Acquisti, Packaging, Supply Chain e Compliance.